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10/10/2025 – 12/12/2025
ECM - Aspetti somatici, alessitimia e fenomenologia ella corporeità nella patologia duale. Clinica e trattamento
Con il termine patologia duale si definiscono tutte quelle manifestazioni psicopatologiche dovute a fattori relazionali, ambientali e neurofunzionali che, nel loro insieme, danno luogo a comportamenti di dipendenza da sostanze e da comportamenti non legati all’uso di sostanze psicotrope, come il gioco d’azzardo patologico, il gaming disorder e la dipendenza da cibo nell’alimentazione incontrollata.
Gli aspetti somatici presenti in ogni quadro diagnostico riconducibile alla patologia duale hanno indotto allo sviluppo e all’approfondimento di una linea di ricerca avviata già negli anni Sessanta, secondo la quale nei soggetti dipendenti da eroina vengono costantemente riscontrate caratteristiche simili a quelle osservate nei pazienti affetti da disturbi psicosomatici.
Tali caratteristiche convergono nella definizione del costrutto di alessitimia, così come proposto da Nemiah e Sifneos nel 1970, oggi ampiamente riconosciuto dalla letteratura scientifica internazionale come un costrutto transdiagnostico.
A partire da queste premesse, il corso svilupperà un’analisi degli aspetti transnosografici dell’alessitimia, con l’obiettivo di mettere in luce le analogie e le differenze tra la psicosomatica e la patologia duale.
Verrà inoltre presentata la ricerca attualmente in corso sulla relazione tra alessitimia e alterazione della coscienza sensoriale del corpo nella patologia duale, attraverso l’esposizione e la discussione di studi clinici longitudinali.
Saranno quindi analizzate le similitudini e le differenze degli aspetti somatici rilevati nella dipendenza da eroina, nel disturbo da gioco d’azzardo e nell’obesità associata ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
Infine, verranno delineati e discussi gli elementi di rilievo che caratterizzano l’intervento clinico sulla patologia duale in relazione ai diversi livelli di gravità, dal ricovero alla costruzione di un percorso terapeutico articolato, fino all’intervento psicoterapico propriamente detto.










